Qualificazione
Qualificare la richiesta: ambiti, copertura, cadenza, responsabilità
Per RTD, CIO e dirigenti PA, il punto di partenza utile è un record decisionale concreto più che un brief generico. Dovrebbe indicare quali ambiti si vogliono coprire, cosa è oggi presidiato, con quale cadenza e chi è responsabile. Con questi elementi dotNice distingue una gestione leggera da un servizio completo, da un ampliamento dell'ambito o dal recupero di un'area scoperta — e raccomanda con chiarezza cosa includere e a che ritmo.
La definizione dà il massimo quando chi richiede sa descrivere la situazione attuale: cosa è gestito oggi, cosa manca, chi presidia e quale team approva. Una richiesta è qualificata quando indica gli ambiti desiderati e la copertura attuale. L'output è una decisione circoscritta — un perimetro del servizio con cadenza e owner — non un catalogo di servizi.
Il costo dell'attesa va nello stesso record. Un ambito presunto incluso ma scoperto si manifesta nel momento peggiore: un certificato scaduto, una posta falsificata, un rilievo di conformità. Quantificare l'impatto — servizio interrotto, frode sul nome dell'ente, rilievo formale — è ciò che trasforma la gestione da formula vaga a servizio con un perimetro, una cadenza e un owner.